News

CATIA Innovation Day

L’11 giugno abbiamo partecipato al CATIA Innovation Day, l’evento dedicato alle evoluzioni della piattaforma 3DEXPERIENCE e alle nuove tecnologie che stanno ridefinendo il futuro della progettazione, della simulazione e della produzione digitale.

Il tema dominante dell’evento è stato senza dubbio l’Intelligenza Artificiale, sempre più integrata nei processi di sviluppo prodotto e destinata a diventare un vero e proprio assistente operativo per progettisti, ingegneri e specialisti della produzione.

I tre livelli di AI Companion in 3DEXPERIENCE 2026 FD03

Tra le principali novità previste a partire dalla release 2026 FD03, disponibile da settembre, troviamo l’introduzione di tre livelli di AI Companion che accompagneranno l’utente durante l’intera esperienza di utilizzo della piattaforma.

AURA: l’assistente intelligente per imparare e operare

Il primo livello, denominato AURA, rappresenta una guida contestuale sempre disponibile all’interno delle applicazioni.

L’utente può accedere direttamente a manuali intelligenti, suggerimenti operativi e indicazioni metodologiche che aiutano a scegliere il percorso migliore per affrontare attività di modellazione, simulazione e gestione dei dati di prodotto.

L’obiettivo è ridurre i tempi di apprendimento e supportare l’adozione delle best practice direttamente durante il lavoro quotidiano.

LEO: l’AI che collabora alla progettazione

Il secondo livello prende il nome di LEO, in omaggio a Leonardo da Vinci.

In questo caso l’interazione con l’Intelligenza Artificiale diventa molto più avanzata: l’utente può descrivere il risultato desiderato e il sistema propone automaticamente una sequenza di operazioni oppure esegue direttamente attività di modellazione e simulazione.

Si tratta di un approccio che avvicina sempre più il CAD a una modalità di lavoro basata sugli obiettivi, lasciando al software la gestione delle operazioni ripetitive e procedurali.

MARIE: l’AI per i processi aziendali

Il terzo livello, chiamato MARIE in onore di Marie Curie, estende l’utilizzo dell’AI agli ambiti non strettamente 3D.

L’assistente supporta infatti le applicazioni “live” della piattaforma, favorendo l’automazione dei processi collaborativi e la gestione delle informazioni aziendali distribuite lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.

 

Il CAD sempre più Web

Un’altra evoluzione significativa riguarda la disponibilità delle applicazioni di modellazione completamente via browser.

L’intera famiglia xDesign sarà accessibile senza la necessità di installare client locali dedicati. Sarà sufficiente utilizzare un browser web e una workstation adeguata dal punto di vista grafico per accedere all’ambiente 3DEXPERIENCE.

Questa trasformazione semplifica notevolmente la gestione dell’infrastruttura IT e favorisce la collaborazione tra team distribuiti.

Dalla documentazione 2D al modello 3D grazie all’AI

Tra le funzionalità più interessanti viste durante l’evento troviamo la capacità dell’Intelligenza Artificiale di ricostruire automaticamente modelli 3D a partire da documentazione 2D.

Disegni PDF, scansioni, microfilm e altri formati legacy potranno essere interpretati dal sistema per generare modelli tridimensionali completi, inclusi dati dimensionali e tolleranze.

Una tecnologia che può rappresentare un enorme vantaggio per le aziende impegnate nella digitalizzazione di archivi tecnici storici.

Reverse Engineering intelligente e riconoscimento delle feature

L’AI sarà inoltre in grado di analizzare geometrie importate da formati neutri come STEP e trasformare modelli “morti” o privi di storia parametrica in componenti intelligenti e modificabili.

Le feature parametriche verranno riconosciute e ricostruite automaticamente, facilitando la modifica e il riutilizzo dei dati CAD provenienti da sistemi differenti.

Generative Design e integrazione completa con il mondo MODSIM

Le funzionalità di modellazione generativa continuano a evolversi grazie all’integrazione dell’AI.

Il sistema sarà in grado di supportare il progettista nella ricerca della forma ottimale, suggerendo soluzioni sulla base dei requisiti funzionali e integrando i risultati delle simulazioni multidisciplinari.

L’interazione con gli ambienti MODSIM consentirà di valutare simultaneamente aspetti strutturali, termici e fluidodinamici, accelerando il processo decisionale.

Dalle immagini alla nuvola di punti 3D

Un’altra innovazione particolarmente interessante riguarda la generazione automatica di nuvole di punti tridimensionali a partire da immagini bidimensionali.

Questi dati potranno poi essere utilizzati negli ambienti IMA e Creative Design Experience per ricostruire superfici e geometrie attraverso tecniche avanzate di subdivision surface.

Nuove applicazioni: Generative Shape Design Plus e Part Design Plus

Sono state presentate due nuove applicazioni che introducono un approccio innovativo alla modellazione basata su moduli.

Grazie all’utilizzo dell’AI, le nuove funzionalità permettono di ridurre significativamente i problemi di aggiornamento e adattamento delle feature quando cambiano le condizioni al contorno del progetto.

Una risposta concreta a una delle problematiche più comuni nella progettazione parametrica avanzata.

Resilient Modeling: modelli più robusti e adattabili

Grande attenzione è stata dedicata anche alle nuove funzionalità di Resilient Modeling, pensate per rendere i modelli CAD più stabili, robusti e meno sensibili alle modifiche progettuali.

L’obiettivo è ridurre errori di rigenerazione e attività di manutenzione dei modelli durante l’intero ciclo di sviluppo.

Visual Scripting e nuovi strumenti AI

L’ambiente di Visual Scripting diventa sempre più centrale all’interno della piattaforma.

Tra gli strumenti presentati troviamo:

  • parametrizzazione automatica degli sketch tramite AI;
  • automazione di processi ripetitivi;
  • supporto alla configurazione avanzata dei prodotti;
  • integrazione con i flussi di progettazione e simulazione.

Rendering AI fino a 8K

Particolarmente interessante l’evoluzione degli strumenti dedicati alla visualizzazione.

Partendo da immagini di riferimento, l’Intelligenza Artificiale può generare configurazioni di prodotto, definire ambientazioni e creare rendering ad altissima qualità con risoluzioni fino a 8K.

Una tecnologia che apre nuove opportunità non solo per la progettazione ma anche per il marketing e la presentazione dei prodotti.

Gestione ottimizzata dei grandi assiemi

È stato inoltre introdotto un nuovo motore di caricamento per grandi assiemi.

Il sistema privilegia inizialmente gli elementi presenti nell’area visibile, caricando successivamente quelli nascosti e consentendo comunque all’utente di lavorare immediatamente tramite filtri di selezione e operazioni di authoring localizzate.

Il risultato è una maggiore fluidità operativa anche su progetti estremamente complessi.

Assembly Design sempre più intelligente

L’AI entra anche nel mondo dell’assemblaggio.

La piattaforma sarà in grado di proporre automaticamente interfacce tra componenti e generare connessioni 3D, lasciando all’utente il compito di validare le soluzioni suggerite.

Questo approccio consente di ridurre tempi e attività ripetitive durante la costruzione degli assiemi.

Innovazioni per componenti flessibili

Finalmente arriva una soluzione concreta per la gestione di elementi flessibili come molle, tubazioni, cavi e fili.

La piattaforma sarà in grado di rappresentare correttamente le diverse configurazioni operative, ad esempio una molla compressa o a riposo, oppure un cavo in condizioni tese o piegate.

L’AI rivoluziona anche il CAM

Particolarmente rilevanti le novità presentate nell’ambito della programmazione CAM.

L’Intelligenza Artificiale sarà in grado di:

  • suggerire automaticamente le strategie di lavorazione più efficienti;
  • ottimizzare i percorsi utensile;
  • riutilizzare lavorazioni già eseguite adattandole a nuove geometrie;
  • confrontare diverse soluzioni evidenziando tempi e prestazioni;
  • supportare la scelta degli utensili attraverso librerie sempre più complete.

Un passo importante verso una programmazione CNC più rapida e maggiormente orientata all’ottimizzazione dei processi produttivi.

Realtà aumentata e nuovi visori

Infine, sono state mostrate le evoluzioni dell’integrazione tra 3DEXPERIENCE e realtà aumentata.

I nuovi visori, inclusi quelli compatibili con l’ecosistema Google, offrono livelli di interattività molto elevati e riducono significativamente la necessità di workstation dotate di schede grafiche particolarmente potenti.

Questo renderà l’utilizzo della realtà aumentata più accessibile e facilmente integrabile nei processi industriali quotidiani.

Conclusioni

Il CATIA Innovation Day ha confermato una direzione molto chiara: l’Intelligenza Artificiale non rappresenta più una tecnologia accessoria, ma diventa parte integrante degli strumenti di progettazione, simulazione, produzione e collaborazione.

Le novità presentate mostrano come la piattaforma 3DEXPERIENCE stia evolvendo verso un ecosistema sempre più intelligente, capace di assistere attivamente gli utenti, automatizzare attività complesse e accelerare l’intero processo di sviluppo prodotto.

Per le aziende manifatturiere questo significa maggiore efficienza, tempi di sviluppo ridotti e nuove opportunità di innovazione lungo tutto il ciclo di vita del prodotto.

RICHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI