Gestione revisioni CAD
Gestione revisioni CAD: come controllare versioni e modifiche dei progetti
La gestione revisioni CAD è un aspetto fondamentale per tutte le aziende che sviluppano prodotti attraverso sistemi di progettazione 2D e 3D.
Quando un progetto viene modificato più volte, infatti, diventa indispensabile sapere quale sia la versione corretta di un modello, quali modifiche siano state effettuate, chi le abbia apportate e quale stato abbia raggiunto il progetto.
Gestire queste informazioni attraverso cartelle locali, copie di file, e-mail e fogli Excel può diventare rapidamente complesso e aumentare il rischio di utilizzare dati non aggiornati.
Un sistema PDM o PLM permette invece di strutturare la gestione delle revisioni CAD, collegando i dati di progettazione ai processi aziendali e al ciclo di vita del prodotto.
Che cos’è la gestione revisioni CAD?
La gestione revisioni CAD consiste nell’organizzare e controllare le diverse modifiche apportate ai dati di progettazione durante lo sviluppo di un prodotto.
Una revisione può riguardare, ad esempio:
- un modello 3D;
- un assieme;
- una tavola 2D;
- una distinta base;
- una specifica tecnica;
- un documento di progettazione;
- una configurazione del prodotto.
L’obiettivo è fare in modo che ogni modifica sia identificabile, tracciabile e associata al corretto stato del progetto.
In un processo strutturato, quindi, non è sufficiente sapere dove si trova un file CAD: è necessario sapere anche quale revisione rappresenta, se è approvata e se può essere utilizzata nella produzione.
Perché è importante gestire le revisioni dei progetti CAD?
In un’azienda manifatturiera, lo stesso componente può essere modificato decine o centinaia di volte durante il suo ciclo di vita.
Senza un sistema strutturato possono verificarsi situazioni come:
- utilizzo di una revisione precedente;
- duplicazione dei file;
- perdita dello storico delle modifiche;
- difficoltà nel capire quale documento sia quello ufficiale;
- aggiornamento non coordinato tra modello 3D e documentazione;
- errori nella produzione;
- difficoltà nel ricostruire chi abbia effettuato una modifica.
Il problema aumenta ulteriormente quando più progettisti, reparti, sedi o fornitori lavorano contemporaneamente sullo stesso prodotto.
La gestione delle revisioni diventa quindi parte integrante della gestione del dato di prodotto.
Versione e revisione CAD: qual è la differenza?
Versione e revisione vengono spesso utilizzate come sinonimi, ma in un sistema di gestione del dato possono avere significati differenti.
Una versione può rappresentare una variazione o uno stato intermedio di un documento durante il lavoro del progettista.
La revisione, invece, identifica generalmente una modifica significativa e controllata del prodotto o del documento, associata a un determinato processo di approvazione.
La distinzione dipende comunque dalle regole adottate dall’azienda e dal sistema PDM o PLM utilizzato.
L’aspetto fondamentale è definire regole chiare e condivise, evitando che ogni progettista gestisca autonomamente le modifiche.
Come funziona la gestione delle revisioni CAD in un sistema PDM o PLM?
Un sistema PDM/PLM permette di gestire il dato CAD all’interno di un ambiente strutturato.
Il processo può comprendere diverse fasi:
1. Creazione del progetto
Il progettista crea il modello 3D, la tavola o l’assieme e lo salva all’interno dell’ambiente di gestione dati.
2. Modifica
Quando il progetto deve essere modificato, il sistema registra le informazioni relative al nuovo stato del documento.
3. Tracciabilità
Le modifiche possono essere associate all’utente che le ha effettuate e alle informazioni relative al progetto.
4. Revisione e approvazione
La nuova revisione può essere sottoposta a un processo di verifica e approvazione prima di diventare quella ufficiale.
5. Rilascio
Una volta completati i controlli, il dato può essere portato allo stato di rilascio previsto dal processo aziendale.
In questo modo il team può distinguere più facilmente tra dati in lavorazione, sottoposti a revisione e rilasciati.

Gestione revisioni CAD e controllo degli accessi
Un altro aspetto importante è il controllo di chi può modificare un determinato dato.
In un ambiente collaborativo non tutti gli utenti devono necessariamente avere gli stessi permessi.
Un sistema strutturato può quindi aiutare a definire:
- chi può visualizzare un progetto;
- chi può modificarlo;
- chi può effettuare una revisione;
- chi può approvare una modifica;
- chi può rilasciare il dato.
Questo permette di ridurre il rischio che un documento ufficiale venga modificato senza controllo.
La gestione delle revisioni non riguarda solo il CAD
Uno degli errori più comuni consiste nel considerare la revisione come un problema esclusivamente legato al file CAD.
In realtà, una modifica al modello 3D può avere conseguenze su numerose altre informazioni.
Una variazione di un componente può richiedere, ad esempio, l’aggiornamento di:
- tavole tecniche;
- distinte materiali;
- specifiche;
- documentazione di produzione;
- documentazione commerciale;
- dati di acquisto;
- processi produttivi;
- informazioni relative alla qualità.
Per questo motivo la gestione revisioni CAD raggiunge il suo massimo valore quando viene integrata nella gestione complessiva del prodotto.
Gestione revisioni CAD e PLM
Il PLM estende il concetto di gestione del dato CAD all’intero ciclo di vita del prodotto.
Il modello 3D diventa quindi una delle informazioni che compongono una struttura digitale più ampia.
Un sistema PLM può collegare tra loro:
CAD → dati di prodotto → documentazione → revisioni → processi → approvazioni → produzione
Questo approccio permette di superare la semplice gestione dei file e di creare una maggiore continuità tra le diverse fasi dello sviluppo prodotto.
La gestione strutturata dei dati e delle revisioni è infatti uno degli elementi che permettono alle aziende di ridurre il rischio di utilizzare informazioni obsolete e migliorare la collaborazione tra progettazione e altri reparti.
Gestione revisioni CAD con 3DEXPERIENCE
La piattaforma 3DEXPERIENCE permette di inserire la progettazione CAD all’interno di un ambiente collaborativo nel quale dati, persone e processi possono essere collegati.
Con CATIA 3DEXPERIENCE, ad esempio, il dato di progettazione non viene considerato isolatamente, ma può essere collegato alle informazioni di prodotto e ai processi di sviluppo.
Questo approccio permette di lavorare con una fonte condivisa delle informazioni e di migliorare la tracciabilità delle modifiche, riducendo il rischio di duplicazioni e dell’utilizzo di dati non aggiornati.
Per aziende che utilizzano già CATIA V5, il passaggio a un ambiente 3DEXPERIENCE può rappresentare un’evoluzione del modo in cui vengono gestiti dati, revisioni e processi di collaborazione.
Quali sono i vantaggi di una gestione strutturata delle revisioni CAD?
L’introduzione di un processo strutturato può portare diversi vantaggi.
Maggiore controllo sui dati
I progettisti possono lavorare sapendo qual è il dato ufficiale e qual è il suo stato.
Riduzione degli errori
Diminuendo la presenza di copie e file non controllati si riduce il rischio di utilizzare una revisione obsoleta.
Tracciabilità delle modifiche
Le informazioni relative alle modifiche possono essere mantenute all’interno del sistema.
Collaborazione più efficace
Più utenti e reparti possono lavorare sulle stesse informazioni evitando continui scambi di file tramite e-mail.
Maggiore velocità nello sviluppo
Ridurre il tempo necessario per cercare, verificare e recuperare i dati permette ai progettisti di concentrarsi maggiormente sulle attività a valore aggiunto.
Continuità digitale
Collegare CAD, dati di prodotto e processi PLM permette di creare un flusso informativo più coerente lungo il ciclo di vita del prodotto.
Gestione revisioni CAD: perché Excel e cartelle condivise non bastano?
In una piccola azienda può sembrare sufficiente utilizzare una struttura di cartelle accompagnata da convenzioni sui nomi dei file e da un foglio Excel per tenere traccia delle revisioni.
Con l’aumentare della complessità, però, questo approccio presenta alcuni limiti.
Un file Excel può indicare che un componente è alla revisione “B”, ma non garantisce necessariamente che tutti gli utenti stiano lavorando sul documento corretto.
Allo stesso modo, una cartella condivisa può contenere contemporaneamente:
- file definitivi;
- file temporanei;
- copie personali;
- revisioni precedenti;
- documenti in approvazione.
Il risultato può essere una vera e propria moltiplicazione delle versioni del dato.
Un PDM o PLM nasce proprio per superare queste criticità e fornire un ambiente nel quale il dato viene gestito secondo regole e processi definiti.
Come organizzare un processo efficace di gestione revisioni CAD
Prima di introdurre una soluzione PDM o PLM è importante analizzare il processo esistente.
Alcune domande fondamentali sono:
- Quante persone modificano i dati CAD?
- Quanti progetti vengono gestiti contemporaneamente?
- Dove vengono archiviati oggi i modelli?
- Come viene identificata una revisione?
- Chi approva le modifiche?
- Come vengono gestite le tavole?
- Come vengono aggiornate le distinte?
- Come vengono condivisi i dati con produzione e fornitori?
- È necessario mantenere lo storico completo delle modifiche?
La tecnologia deve essere configurata in funzione di queste esigenze, non viceversa.
Dalla gestione dei file alla gestione del prodotto
La vera evoluzione consiste nel passare dalla semplice gestione dei file CAD alla gestione strutturata del prodotto.
In questo scenario il CAD rimane uno strumento fondamentale per la progettazione, ma viene inserito in un ecosistema più ampio nel quale dati, revisioni, documentazione e processi possono essere collegati.
È proprio questo uno dei principali vantaggi dell’approccio PLM: trasformare una grande quantità di informazioni distribuite in un patrimonio digitale organizzato e condiviso.
Gestione revisioni CAD: una componente fondamentale del PLM
Per aziende che sviluppano prodotti complessi, la gestione delle revisioni non è soltanto una questione di ordine dei file.
È una componente fondamentale della digitalizzazione del processo di sviluppo prodotto.
Gestire correttamente revisioni e modifiche significa poter sapere:
cosa è cambiato, quando è cambiato, chi lo ha modificato, perché è stato modificato e quale versione deve essere utilizzata.
Un sistema PDM/PLM permette di strutturare queste informazioni e di collegarle ai processi aziendali.
Per le aziende che utilizzano CATIA, l’integrazione con 3DEXPERIENCE ed ENOVIA può rappresentare un ulteriore passo verso una gestione collaborativa e integrata del ciclo di vita del prodotto.
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